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Sistemi di riferimento

 
reticolo geografico
reticolo geografico

Sistemi di riferimento - Reference systems

La determinazione dei punti nello spazio è legata alla definizione della verticale e del piano orizzontale a cui essa risulta normale. Queste due entità geometriche consentono infatti di definire in maniera inequivocabile la posizione dei diversi punti nello spazio, quando sia possibile stabilire una terna di assi cartesiani ortogonali X,Y,Z.

La posizione di un generico punto P può essere allora determinata sulla base delle distanze che lo individuano rispetto ai piani YZ, XY, XY, denominate coordinate cartesiane spaziali del punto generico P.  

Considerazioni analoghe possono essere svolte per la definizione della posizione di un generico punto P su di una superficie qualunque, ove la posizione dello stesso P può essere indicata sulla base della sua distanza da una famiglia di linee intersecantesi ad angolo retto.

Per cui, se la superficie è rappresentata dal piano, fissati gli assi di riferimento, l'asse delle ascisse Y e l'asse delle ordinate X, la posizione dello stesso punto generico P verrà definita dalle rispettive distante X,Y; mentre se la superficie è rappresentata dalla sfera o dall'ellissoide, fissate due distinte famiglie di linee curve, denominate paralleli e meridiani, intersecantesi ad angolo retto, capaci di compiere la stessa funzione di riferimento, la posizione del medesimo punto generico P risulterà definita dalle due coordinate latitudine e longitudine .

(Glossario GIS - Prof. Mario Fondelli)


Coordinate piane nella cartografia italiana


La cartografia italiana riporta normalmente gli elementi necessari per determinare le coordinate piane di un punto nei due sistemi di riferimento:

ED 50: sistema europeo definito anche UTM

ROMA 40: Sistema nazionale italiano definito di Gauss-Boaga


I due sistemi hanno in comune:

Elissoide di riferimento (elissoide internazionale di Hayford);

Proiezione: Gauss;

Assi cartesiani: equatore e stessi meridiani;


Differiscono in:


Punto di emanazione:

Monte Mario per Roma 40

Potsdam per ED 50


Il punto di emanazione, definito anche punto di tangenza elissoide-geoide, si trova a Monte Mario per il Sistema italiano e a Potsdam per quello ED 50.


Il punto di emanazione diverso provoca degli sfasamenti irregolari tra i due sistemi:

5'', 5-6'',5 in latidudine, 2'', 2-2'' 9 in longitudine, distribuiti in modo non omogeneo sul territorio nazionale


Meridiano fondamentale

Monte Mario per Roma 40

Greenwich per ED 50


False origini

+ 1500 Km per il fuso Ovest (Roma 40)

+ 2520 Km per il fuso Est (Roma 40)

+ 500 Km per i fusi 32 e 33 (ED 50)


Si tratta di valori attribuiti al meridiano centrale del fuso in modo da ottenere coordinate sempre positive anche ad Ovest del meridiano. Nel sistema Gauss-Boaga non è necessario specificare il fuso, in quanto:

se il valore di E inizia con 1, si tratta del fuso Ovest,

se il valore inizia con 2, si tratta del fuso Est.

 
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